
Alessandro
Storico dell'arte e dell'architettura
La colpa è di mio padre, che nell’autunno dell'81 mi portò al cinema a vedere I predatori dell’arca perduta. Avevo nove anni e decisi che avrei fatto l’archeologo. Poi nella vita ho studiato storia dell’arte e dell’architettura a Roma, ma ogni volta che scendo i gradini umidi di una cripta longobarda o di un mitreo sotto una chiesa di quartiere mi torna esattamente quella febbre lì. Non sopporto le audioguide lette da voci metalliche né i monumenti ridotti a elenco di date: quando ti porto dentro un edificio voglio farti notare la colonna romana rubata a un tempio pagano, il segno dello scalpello sul travertino e la porta laterale da cui si entra senza fare un’ora di fila.










