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campobasso e la festa dei Misteri: un giorno di magia per grandi e piccoli

·4 minuti·Elena

Benvenuti in Molise, la regione che “non esiste” ma che, ti assicuro, pulsa di una vita, di una storia e di una magia travolgenti! Sono Elena. Se cerca un’esperienza che unisca fede incrollabile, ingegneria settecentesca e lo stupore puro dei bambini, devi venire a Campobasso per il giorno del Corpus Domini (la sfilata si tiene ogni anno la domenica del Corpus Domini; nel 2026 sarà il 7 giugno).

Qui si celebra la Festa dei Misteri, un evento unico al mondo che trasforma le strade della città in un teatro a cielo aperto sospeso tra cielo e terra. I miei figli, Leonardo e Beatrice, sono rimasti letteralmente ipnotizzati dalle “macchine volanti”. È un viaggio nello stupore che non ha eguali in Italia.

Un 'ingegno' della Festa dei Misteri a Campobasso con bambini sospesi nel vuoto
Ingegni Volanti: le spettacolari strutture settecentesche del Di Zinno portano santi e angeli sospesi nel vuoto tra la folla festante di Campobasso.

Il Molise esiste, eccome, e la Festa dei Misteri è il suo cuore pulsante. Se dopo l’intensità di Campobasso cerca il silenzio delle vette, ti consiglio la mia guida sull’Abruzzo selvaggio. Se invece vuoi rinfrescarti sulla costa, non perderti il mio racconto su Termoli, una perla adriatica perfetta per le famiglie.

Cosa sono i Misteri? Un miracolo di equilibrio e coraggio
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I “Misteri” non sono statue, ma quadri viventi. Gli Ingegni sono strutture nate dal genio dello scultore Paolo Saverio Di Zinno a metà del XVIII secolo. Oggi ne sfilano 13: 12 sono gli originali settecenteschi realizzati in una speciale lega di ferro e legno, mentre il tredicesimo, il Santissimo Cuore di Gesù, è stato aggiunto nel 1959. La cosa incredibile è che queste macchine portano persone vere — soprattutto bambini — sospese nel vuoto, vestite da santi, angeli e diavoli. La speciale lega di ferro del Di Zinno è così flessibile che le strutture oscillano al ritmo del passo cadenzato dei portatori. I bambini sembrano davvero volare sopra le teste della folla! Leonardo continuava a chiedermi: “Mamma, ma come fanno a non cadere?”. Ho dovuto spiegargli che sono legati da imbracature invisibili nascoste sotto i costumi, ma per lui è rimasta pura magia.

Il momento più divertente per i piccoli è il passaggio del Mistero di Sant’Antonio Abate, dove i Diavoli cercano di spaventare e far ridere la folla al grido di “Uè, uè, uè!”. Beatrice all’inizio si è stretta forte a Lorenzo, ma poi è scoppiata a ridere quando ha visto il diavolo fare le boccacce alla Donzella, la ragazza che per tradizione deve rimanere seria e non cedere alle tentazioni del maligno.

Consigli per le famiglie: la logistica della sfilata
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Vivere la sfilata con i bambini richiede un po’ di strategia. La città si riempie, ma con questi accorgimenti da mamma sopravviverete senza stress:

  1. Il Museo dei Misteri: Se puoi, visitatelo il giorno prima (Via Trento, 3). Vedere gli “ingegni” a riposo aiuta i bambini a capire come sono fatti e riduce la paura quando li vedono oscillare in aria.
  2. Dove posizionarsi: Per chi ha il passeggino, consiglio caldamente Corso Vittorio Emanuele. Le strade sono larghe e permettono di respirare. Evitate la zona del borgo antico durante il passaggio, troppo stretta e affollata.
  3. Il rito della vestizione: Se sei mattinieri, vai al Museo verso le 8:00 per vedere la “vestizione” dei personaggi. È un momento solenne e molto emozionante.
  4. Ombra e relax: Quando il sole di giugno si fa sentire, scappate a Villa de Capoa. È il parco più bello di Campobasso, con viali alberati e giardini all’italiana dove i bambini possono correre liberamente dopo essere stati fermi a guardare la sfilata.

Sapori di Campobasso: non solo pasta e ragù
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Dopo tanta emozione, la fame si farà sentire. La cucina molisana è genuina e perfetta per i palati dei bambini:

  • Pizza de’ Randin: È una pizza di granturco, spesso servita con verdure di campo. Leonardo l’ha divorata!
  • I Cavatelli: La pasta tipica per eccellenza. Provateli con un ragù di maiale lento, un vero comfort food.
  • Scamorza Passita: Un formaggio filante che scalda il cuore.
  • Dove mangiare: ti consiglio La Grotta di Zi’ Concetta per un’atmosfera verace o Aciniello per assaggiare i cavatelli migliori della città. Entrambi sono molto accoglienti con le famiglie.

Oltre Campobasso: il Molise da scoprire
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Non vai via subito dopo la festa! Il Molise nasconde tesori archeologici e paesaggi che sembrano usciti da una fiaba.

  • Il Castello Monforte: Salite fino in cima per goderti una vista pazzesca che arriva fino al mare. La salita tra i vicoli del centro storico è un’ottima ginnastica per i bambini.
  • Saepinum (Altilia): A pochi chilometri da Campobasso c’è una città romana quasi intatta dove si può camminare tra le rovine in totale libertà. Non ci sono transenne, è un paradiso per i piccoli esploratori.

Campobasso e i suoi Misteri sono la prova che le tradizioni più belle sono quelle che sanno ancora farci alzare gli occhi al cielo. È un viaggio nello stupore che i tuoi figli non dimenticheranno mai.

A presto dal Molise, Elena