Ciao! Sono Giulia. Per me, l’Italia è una mappa tracciata nei sapori, e se c’è un posto dove il sole sembra concentrare tutta la sua energia in una singola goccia di liquido, quel posto è Cortona. Arroccata su una collina che domina la Val di Chiana, questa antica città non è solo il set cinematografico di Sotto il sole della Toscana; è una cucina viva e pulsante dove il suolo produce alcuni dei più intensi oli d’oliva e vini sorprendenti di tutta Italia.
Dal momento in cui ho scritto questo, il mio collega Marco ha esplorato ulteriormente le meraviglie della Toscana e ha recentemente pubblicato una guida ai 3 road trip più scenografici della Toscana, che potrebbe essere un’ottima lettura per chi desidera scoprire altri angoli nascosti di questa regione.
Non hai vissuto davvero finché non hai assaggiato un olio d’oliva così fresco da farti pizzicare la gola: è il segno del vero ‘pizzichino’, l’alto contenuto di polifenoli che noi italiani adoriamo. Oggi salto le trappole per turisti e ti porto direttamente nelle tenute a conduzione familiare dove il segreto sta negli ingredienti e nelle mani calde e pazienti che se ne prendono cura.

L’Oro Liquido: L’Olio d’Oliva di Cortona#
Le olive intorno a Cortona sono principalmente delle varietà Frantoio, Leccino e Moraiolo. A causa dell’altitudine e del terreno sassoso, gli alberi devono lavorare più duramente, e questa fatica crea un olio di incredibile complessità.
Mia nonna mi diceva sempre che l’olio d’oliva è come il vino; ha la sua annata e la sua personalità. A Cortona, l’olio è robusto, con note di carciofo e erba appena tagliata. Il mio modo preferito di gustarlo è il più semplice: la Fettunta. Solo una fetta spessa di pane toscano sciapo, tostata sul fuoco vivo, strofinata con uno spicchio d’aglio e inondata dall’olio della nuova stagione. È un’esperienza sensoriale che nessun ristorante a cinque stelle può replicare.
La Sorpresa del Syrah#
Mentre la maggior parte della Toscana è ossessionata dal Sangiovese (che io amo!), Cortona ha un segreto speciale: il Syrah. Questo vitigno è qui da oltre un secolo, probabilmente portato dai soldati di ritorno dalle guerre napoleoniche, e ha trovato la sua casa perfetta in questi terreni argillosi.
Il Syrah di Cortona è diverso dalle versioni cariche di spezie del Rodano o dalle “bombe di frutta” australiane. È elegante, setoso e profondamente legato alla terra. Quando visiti una cantina locale qui, non chiedere solo una degustazione; chiedi di vedere i vigneti. Stando tra i filari, sentendo il profumo delle erbe selvatiche che crescono tra le viti, inizi a capire perché il vino ha quel sapore così unico.
I Consigli di Giulia ‘Approvati dalla Nonna’ per Cortona#
- Cerca il Frantoio: Se visiti Cortona tra fine ottobre e novembre, vai in un frantoio locale. Il profumo della prima spremitura è inebriante, e molti frantoi permettono di comprare l’olio direttamente, ancora caldo e di un verde vibrante.
- Aperitivo al Tramonto: Vai in Piazza della Repubblica. Trova un piccolo wine bar come l’‘Enoteca Molesini’, ordina un bicchiere di Syrah e guarda i locali che fanno la loro passeggiata serale. Fare ‘people-watching’ è piacevole quasi quanto il vino.
- La Via Biodinamica: Alcuni dei migliori produttori intorno a Cortona seguono principi biodinamici. Questi vini hanno una vivacità e una ‘vita’ che è davvero unica.
- Abbinamento Cibo: Il Syrah di Cortona è il compagno perfetto per la carne Chianina. Se trovi una trattoria che serve la Bistecca alla Fiorentina da bovini Chianina locali, non esitare. È un matrimonio perfetto.
L’Italia si scopre meglio attraverso i sensi: l’odore della spremitura, il sapore dell’olio e il calore di un muro di pietra baciato dal sole. A Cortona, questi elementi si uniscono in modo onesto, tradizionale e profondamente accogliente. Unisciti a me per un assaggio, e troviamo insieme l’anima della Toscana. Buon appetito!
