Se cerca quell’equilibrio perfetto tra una rilassante fuga al mare e un luogo dove i tuoi figli possano correre in sicurezza tra calli veneziane e spiagge dorate, lascia che vi presenti un posto che la mia famiglia porta nel cuore: Grado.
Sono Elena, e incastonata tra la laguna e il mare Adriatico, nel Friuli Venezia Giulia, Grado è spesso chiamata “L’Isola del Sole” o la “Isola Madre”. Come madre io stessa, trovo questo soprannome molto calzante. C’è una qualità accogliente e protettiva in questa cittadina che non si trova nei centri turistici più affollati. È un luogo dove il ritmo rallenta, l’acqua rimane bassa per centinaia di metri e il profumo di salsedine si mescola a quello del pesce fresco cucinato nei vicoli del castrum.

Incastonata tra Venezia e Trieste, Grado è una gemma che splende di luce propria. Se dopo la pace della laguna cerca l’adrenalina delle tradizioni medievali in Toscana, (Aggiornamento: non perderti la mia guida su Siena con i bambini), un’esperienza intensa ma indimenticabile.
Perché Grado è il paradiso delle mamme (e dei papà)#
La bellezza di Grado risiede nella sua geografia protetta. Si trova su un’isola collegata alla terraferma da due ponti, il che le conferisce un’atmosfera isolata e sicura. Mio marito Lorenzo apprezza molto il fatto che il centro storico sia quasi interamente pedonalizzato. Leonardo e Beatrice possono camminare un po’ avanti a noi senza che io debba stare costantemente con il cuore in gola per il traffico.
Il vero punto di forza sono le acque bassissime. puoi camminare per decine di metri e l’acqua arriverà ancora solo alle ginocchia dei bambini. Aggiornamento: Qualche mese dopo Grado, ho ritrovato un’atmosfera simile e altrettanto accogliente per i più piccoli descritta parlando di Castiglione della Pescaia.
Le spiagge: servizi a 5 stelle per i piccoli#
A Grado la gestione delle spiagge è un’arte.
- Spiaggia Principale (GIT): È una spiaggia attrezzata dove si paga un piccolo ingresso, ma i servizi sono incredibili. Ci sono aree gioco, mini-club con animazione e persino sale dedicate all’allattamento e al cambio pannolino. I miei figli adorano le pozze di marea che si formano durante il giorno: sono come piscine naturali dove possono osservare granchietti e conchiglie senza alcun pericolo.
- Spiaggia Costa Azzurra: È la spiaggia libera (ma con possibilità di noleggio) situata alla fine del lungomare. È più selvaggia e suggestiva, perfetta per vedere il tramonto mentre i bambini costruiscono l’ultimo castello di sabbia della giornata. Se amate le atmosfere lacustri altrettanto tranquille, (Aggiornamento: ti consiglio di leggere il racconto della mia collega Sofia sulla fuga romantica a Monte Isola).
Oltre il mare: Terme Marine e Parco Acquatico#
Grado è famosa fin dai tempi degli Asburgo per le sue cure marine. Se beccate una giornata meno soleggiata, portate i bambini alle Terme Marine. C’è una piscina interna con acqua di mare riscaldata che è un toccasana. Proprio accanto alla spiaggia principale c’è anche il Parco Acquatico, con piscine, scivoli e giochi d’acqua. Leonardo ha passato ore sullo scivolo, mentre con Beatrice siamo rimasti nella zona dei getti d’acqua dolci. È un’ottima alternativa quando si vuole cambiare ritmo rispetto alla spiaggia tradizionale.
Esplorare la Laguna e i Casoni#
Un modo fantastico per creare ricordi in famiglia è noleggiare una barca o prendere il traghetto per esplorare la laguna. Abbiamo portato i bambini a vedere i casoni, le tipiche abitazioni dei pescatori con il tetto di paglia. Sembrano le case degli elfi e Leonardo era convinto che ne sarebbe uscito uno da un momento all’altro! È un paesaggio silenzioso, fatto di canneti e piccoli canali, dove abbiamo avvistato aironi e persino dei fenicotteri rosa nella Riserva di Val Cavanata. Proprio come ho imparato durante i nostri viaggi, (Aggiornamento: l’organizzazione è tutto, come ho spiegato nella mia guida sullo sciare a Bormio con i bambini).
Un tuffo nella storia: Aquileia#
A soli dieci minuti di auto o bus si trova Aquileia, un sito UNESCO che è una vera lezione di storia a cielo aperto. Non lasciati spaventare dall’idea del “museo”: i mosaici della Basilica sono coloratissimi e pieni di animali e scene di pesca che affascinano anche i più piccoli. Abbiamo giocato con Leonardo a “trova l’animale nascosto” tra i mosaici, trasformando la visita culturale in una caccia al tesoro. È un’esperienza educativa che arricchisce la vacanza al mare.
Sapori locali: il Boreto alla Graisana#
Non puoi andarvene senza aver provato la cucina locale. Il Boreto è la zuppa di pesce tipica di Grado. A differenza di quella di Vasto o di altre zone, è fatta con poco pomodoro e molto pepe, accompagnata da polenta bianca. Lorenzo ne va matto! Per i bambini, i ristoranti del centro storico sono sempre pronti con un piatto di pasta fresca al sugo di pesce bianco, delicato e nutriente. Per il dolce, cerca le pasticcerie che vendono i biscotti tipici della zona.
Consigli pratici da mamma a mamma#
- Protezione Zanzare: Essendo circondati dalla laguna, le zanzare possono essere fastidiose la sera. Portate un repellente efficace e prediligete vestiti leggeri di cotone ma a maniche lunghe per le cene all’aperto.
- Muoversi in Bici: Grado è completamente pianeggiante. Noleggiate le biciclette per tutta la durata del soggiorno: è il modo più bello e veloce per spostarsi tra la spiaggia e il centro.
- Il Gelato: La zona pedonale della città vecchia è piena di gelaterie. Usala come “premio” dopo la visita culturale ad Aquileia!
Grado è un luogo dove puoi finalmente espirare. È abbastanza piccola da farti sentire a casa in poche ore, ma abbastanza ricca di sfumature da restare nel tuo cuore per sempre.
Buon viaggio nell’Isola del Sole! Elena