Ciao a tutti, sono Luca. Mentre la folla si accalca nelle piazze di Positano o Amalfi, io di solito mi perdo in qualche vicolo tranquillo o esploro i crinali che dominano il mare. Vivo per il brivido della scoperta. Se sei stanco di vedere l’Italia attraverso il finestrino di un autobus turistico o lo schermo di uno smartphone, sei nel posto giusto. Oggi allacciamo gli scarponi per esplorare la Costiera Amalfitana come si faceva una volta: a piedi.
Ah, la Costiera! La maggior parte delle persone immagina yacht scintillanti, boutique di lusso e spiagge sovraffollate. E sì, troverete tutto questo. Ma se cerchi qualcosa di diverso, qualcosa di veramente autentico che ti faccia battere il cuore, devi salire in alto. Dimentica le strade costiere intasate dal traffico per un momento; la vera magia si svela dove gli antichi sentieri si snodano tra vigneti terrazzati, limoni profumati e scogliere drammatiche.
La maggior parte dei turisti non trova mai questi posti. Preferiscono la comodità di un tour organizzato, ma credimi: la fatica è ampiamente ripagata da panorami che rimarranno impressi nella tua memoria per sempre.

Il Sentiero degli Dei: una rivelazione divina#
Iniziamo con il re indiscusso delle escursioni amalfitane: il Sentiero degli Dei. Questo percorso non ha rubato il nome; offre viste letteralmente divine che si estendono dall’isola di Capri fino alla Punta Campanella e oltre. È quella sensazione rara di galleggiare tra il cielo e il mare.
Il mio consiglio segreto è iniziare questa escursione presto, molto presto. Specialmente se visiti la zona durante i mesi di maggio, giugno o settembre. Non solo batterai il sole cocente di mezzogiorno, ma vivrai il risveglio della costa, spesso avvolta da una nebbia soffusa che si dirada lentamente per rivelare il Mar Tirreno scintillante.
Come arrivare e da dove iniziare#
Il punto di partenza più popolare è Bomerano (40.628° N, 14.552° E), una frazione di Agerola. Puoi raggiungere Agerola con l’autobus SITA da Amalfi. Dalla piazza principale di Bomerano, segui le indicazioni per il “Sentiero degli Dei”. È ben segnalato, ma tieni d’occhio i segnavia rossi e bianchi del CAI.
Per un’esperienza da locale vero, fermati alla Gastronomia Bomerano su via Roma prima di partire. Chiedi un panino con il fior di latte locale e salumi artigianali. È il carburante perfetto per il viaggio.
Il sentiero ti porterà verso Nocelle, un minuscolo borgo senza auto arroccato sopra Positano. Da Nocelle hai due opzioni:
- Scendere a Positano: Attenzione, ci sono circa 1.700 gradini! È una prova durissima per le ginocchia, ma la vista di Positano che si ingrandisce a ogni passo è impagabile.
- Continuare verso Montepertuso: Una discesa leggermente meno faticosa verso un altro borgo incantevole, da cui potrai prendere un autobus locale per scendere a valle.
La sezione principale da Bomerano a Nocelle è di circa 6,5 chilometri e richiede circa 3-4 ore. Il terreno è ondulato e a tratti roccioso: scarpe da trekking robuste sono obbligatorie.
Valle delle Ferriere: un’oasi preistorica nascosta#
Se il Sentiero degli Dei riguarda i grandi panorami, la Valle delle Ferriere riguarda l’ingresso in un mondo segreto, quasi preistorico. Nascosta dietro Amalfi, questa valle lussureggiante è un miracolo di microclima, casa di felci rare come la Woodwardia radicans e muschi antichi, alimentati da cascate che scendono tra rocce millenarie.
Uno dei miei crucci più grandi? Vedere la gente che arriva ad Amalfi e non si sposta mai più di cento metri dal mare. Se solo sapessero cosa c’è lassù! La Valle delle Ferriere è fresca anche nelle giornate più calde di agosto.
Da dove iniziare#
Il modo più bello per accedere alla valle è da Pontone (40.641° N, 14.605° E), un borgo tranquillo sopra Amalfi e Ravello. Da qui, seguite le indicazioni passando per limoneti profumati prima che il paesaggio si trasformi in una gola verdeggiante che sembra uscita da un libro fantasy.
In alternativa, puoi partire proprio da Amalfi e risalire attraverso le antiche cartiere della città, seguendo il fiume Canneto. È qui che un tempo si produceva la famosa carta di Amalfi. Se ami i luoghi che sfidano la gravità arroccati sulle rocce, proprio come la fortezza fluttuante di Sant’Agata de’ Goti, l’atmosfera di queste rovine industriali immerse nella giungla ti regalerà emozioni simili.
Sentiero dei Limoni: profumi costieri autentici#
Per assaporare la cultura agrumicola della Costiera senza troppa fatica, il Sentiero dei Limoni è un obbligo. Questo percorso relativamente facile collega le città costiere di Maiori e Minori, snodandosi attraverso terrazzamenti di limoni che sembrano tuffarsi nel mare.
Mentre cammini, sarai avvolto dal profumo dolce e pungente dello “sfusato amalfitano”, il famoso limone unico al mondo. Vedrai i contadini locali che curano i loro alberi, spesso usando sistemi di monorotaia per trasportare le pesanti ceste di frutti lungo i ripidi pendii.
Il mio consiglio segreto: Una volta arrivato a Minori, vai dritto alla Pasticceria Sal De Riso. I loro dolci al limone sono leggendari e una granita fresca lì è il premio perfetto dopo la tua passeggiata aromatica.
Baia di Ieranto: Il Confine della Bellezza#
Se vuoi davvero fuggire dalla massa e trovare una gemma nascosta, vai a Nerano e cerca il sentiero per la Baia di Ieranto (40.578° N, 14.348° E). È una proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed è l’unico modo per raggiungere una spiaggia dove i motori delle barche sono vietati.
Aggiornamento: Il sentiero parte dal borgo di Nerano e si snoda tra uliveti e macchia mediterranea. Davanti a te, Capri sembra così vicina da poterla toccare. È un luogo selvaggio, silenzioso e assolutamente magico. Se dopo tanta fatica cerchi invece un rifugio più curato e un giardino romantico dove riposare lo sguardo, la mia collega Sofia ha preparato una guida incantevole ai giardini di Ravello.
Consigli pratici di Luca per l’avventura perfetta#
- Il periodo migliore: aprile, maggio e giugno per le fioriture; settembre e ottobre per il mare ancora caldo e la vendemmia. Evitate luglio e agosto: il caldo può essere brutale e i sentieri troppo affollati.
- Logistica SITA: Gli autobus sono i tuoi migliori amici ma possono essere una tortura (un altro dei miei crucci sono gli autobus strapieni dove sembra di stare in una scatola di sardine). Cerca di muoverti negli orari meno battuti e compra sempre i biglietti prima di salire.
- Equipaggiamento: Non fare come quei turisti che vedo salire sul Sentiero degli Dei in infradito o scarpe da città. Per favore! Scarpe da trekking, molta acqua, cappello e crema solare.
- Cibo da locale: Cerca le trattorie lontano dalle piazze principali. Ad Atrani (appena accanto ad Amalfi) troverai posti come la Trattoria da Sara per una cucina locale senza fronzoli. A Furore, l’Hostaria di Bacco è un’istituzione per la pasta fatta in casa e la vista incredibile sul fiordo.
Il mio consiglio finale: Porta sempre con te uno snack locale. Non c’è niente di meglio che gustare un pezzo di provolone del monaco guardando il sole che tramonta dietro l’isola di Capri dopo una lunga camminata. E se il tuo spirito ti spinge ancora più a sud, verso la storia antica che sorge dalle pianure, il mio collega Alessandro ha svelato tutta la magnificenza dei templi di Paestum, una tappa obbligatoria per chi ama il fascino del passato.
La Costiera Amalfitana a piedi non è solo una vacanza; è un’immersione. È sentire le pietre antiche sotto i piedi, respirare il rosmarino selvatico e scoprire panorami che la maggior parte dei visitatori può solo sognare.
Spero di vederti lassù, dove il cielo tocca il mare.
A presto, Luca