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La mia passeggiata segreta sopra il lago di Como

·4 minuti·Sofia

Se vuoi capire davvero perché il lago di Como incanti il mondo intero da secoli, devi avere il coraggio di staccare i piedi da terra e guardarlo dall’alto. C’è una prospettiva privilegiata, un punto in cui l’acqua smette di essere una superficie scura per diventare uno specchio prezioso incastonato tra le montagne. Per raggiungerlo, non serve un elicottero, ma qualcosa di molto più romantico e senza tempo: la storica funicolare Como-Brunate.

Sono Sofia, e oggi voglio invitarti a vivere quello che considero un vero e proprio ritiro sognante sopra le nuvole del Lario. Inaugurata nel 1894, questa funicolare non è solo un mezzo di trasporto, ma una macchina del tempo che, in soli sette minuti, vi porta dal trambusto raffinato del lungolago di Como alla pace aristocratica di Brunate. È un’ascesa che toglie il fiato, non per la velocità, ma per il modo in cui il paesaggio si svela gradualmente, rivelando la forma perfetta del lago e la sagoma maestosa delle Alpi che sembrano quasi a portata di mano.

La storica funicolare Como-Brunate che sale verso il borgo con vista panoramica sul lago
Sospesi tra cielo e lago: la funicolare di Brunate offre un viaggio emozionante che riconnette con la bellezza segreta della Lombardia.

Aggiornamento: Mentre le carrozze colorate si arrampicano lungo il fianco della montagna, il rumore della città svanisce, sostituito dal ronzio rassicurante dei cavi e dal fruscio del vento tra gli alberi. È l’inizio di una fuga che vi porterà a scoprire ville Liberty immerse in giardini secolari. Se dopo questa ascesa cerca l’eleganza delle ville appartate sulla riva del lago, ho preparato una guida ai rifugi più intimi dove l’acqua accarezza i sogni.

Brunate: il balcone sulle Alpi
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Arrivare a Brunate significa immergersi in un’atmosfera di altri tempi. Soprannominato il “balcone sulle Alpi”, questo borgo è stato per decenni il rifugio estivo della borghesia milanese, che qui ha costruito dimore eclettiche che sembrano uscite da una fiaba. Passeggiare per i suoi vicoli silenziosi, mano nella mano, è un rito che rigenera i sensi. L’aria qui è diversa: più fresca, più pura, carica del profumo di muschio e di terra bagnata.

Le ville che costeggiano le strade di Brunate sono piccoli capolavori dello stile Liberty, con i loro decori floreali e le inferriate in ferro battuto che sembrano merletti. Se invece cerca un’esperienza più adatta a tutta la famiglia proprio a due passi dall’acqua, la mia collega Elena ha dedicato un post alle ville di Griante, dove il lago si mostra nel suo lato più accogliente e familiare.

Il faro Voltiano e la frazione di San Maurizio
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Per chi ha voglia di camminare e lasciare che lo sguardo si perda ancora più lontano, consiglio di seguire i sentieri che salgono verso la frazione di San Maurizio. È una passeggiata in salita, tra i boschi di castagni e faggi, che culmina davanti alla maestosità del faro Voltiano. Questa torre ottagonale, costruita nel 1927 per celebrare il centenario della morte di Alessandro Volta, è un simbolo di luce e ingegno.

Salendo i suoi 143 gradini a chiocciola, ti troverei sul punto più alto della zona. Nelle giornate limpide, quando il cielo è pulito dal vento, il panorama abbraccia l’intero arco alpino occidentale: dal Monviso al monte Rosa, fino alle vette della Svizzera. È un abbraccio dell’alto che ridimensiona ogni cruccio quotidiano. Se dopo la Lombardia cerca un altro panorama mozzafiato su un’isola dove il silenzio regna sovrano, non perderti il mio racconto di monte Isola sul lago d’Iseo.

Cosa mi infastidisce: quando la folla offusca la poesia
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Amo profondamente la funicolare, ma devo essere onesta e confessarti cosa mi infastidisce. Nulla rovina l’incanto di questo viaggio più delle code chilometriche durante le calde domeniche estive, quando la magia della salita viene interrotta dal rumore del turismo frettoloso. Brunate richiede silenzio e contemplazione. Mi ferisce anche vedere alcune delle ville storiche in stato di abbandono, con i loro giardini invasi dalle sterpaglie che nascondono la bellezza di un’epoca che sapeva celebrare l’eleganza.

Un’altra nota stonata? Quei piccoli negozi di souvenir dozzinali che iniziano a comparire vicino alla stazione superiore della funicolare. Brunate dovrebbe essere un luogo di artigianato, di pensieri lenti e di cartoline scritte a mano. La bellezza di questi luoghi risiede nella loro capacità di resistere alla modernità più aggressiva.

Il consiglio di Sofia: la danza delle luci al crepuscolo
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Vi lascio con un piccolo segreto per rendere il tuo viaggio indimenticabile. prendi la funicolare poco prima del tramonto. Mentre salite, guarda il lago tingersi di rosa e viola; una volta arrivati a Brunate, fermati sul muretto panoramico vicino alla stazione. Vedere le luci di Como che si accendono una ad una sotto di te, come un tappeto di diamanti caduti sulla terra, mentre il cielo si scurisce, è una delle dichiarazioni d’amore più belle che la vita possa farti.

Brunate è il luogo dove il lago incontra la montagna e dove ogni respiro è una promessa di infinito. Non abbiate fretta di tornare a valle. Lascia che la frescura della sera vi avvolga e che il silenzio delle ville Liberty vi racconti storie di amori intramontabili.

A presto, tra cielo e acqua,

Sofia