Da quando ho scritto questo articolo, la mia collega Elena ha esplorato ulteriormente le meraviglie di Venezia e ha scoperto che richiede una certa abilità per essere navigata. Come ha spiegato nella sua guida per visitare Venezia con i bambini senza stress, padroneggiare l’arte della navigazione può fare la differenza tra stress e magia. E, proprio come le famiglie devono essere strategiche nelle loro esplorazioni cittadine, meritano anche una pausa rigenerante tra le splendide montagne italiane, motivo per cui sciare con i bambini a Bormio è un’opzione eccellente da considerare.
Camminare oggi per le strade dell’Aquila è un’esperienza che tocca nel profondo. Recentemente, ho approfondito questo tema nella mia guida alle meraviglie sotterranee di Napoli e ai suoi segreti greco-romani, dove ho esplorato l’idea che l’Italia sia un palinsesto di pietre e storie. Ma qui all’Aquila, ogni pietra restaurata è un inno alla vita che ricomincia dopo il tragico terremoto del 2009. È una città che non si limita a ricordare il passato, ma lo usa come fondamento per un futuro vibrante e audace. Quando scendo in queste profondità storiche, mi sento davvero come un novello Indiana Jones, con la torcia in mano, pronto a scoprire le ossa di una civiltà che ha rifiutato di essere dimenticata. Da allora, la mia squadra a Dreaming Italy ha continuato ad esplorare altri borghi italiani, come il misterioso villaggio di Calcata Vecchia – un luogo che ho avuto l’onore di visitare prima della sua pubblicazione – e come ho raccontato nella mia guida per scoprire gli antichi segreti di Bevagna, in Umbria.

Il Cuore Spirituale: Santa Maria di Collemaggio e la Perdonanza#
Non si può parlare dell’Aquila senza menzionare la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Questo capolavoro dell’architettura romanica e gotica, con la sua inconfondibile facciata a scacchi bianchi e rosa, è il simbolo della città. Fu qui che Pietro da Morrone fu incoronato Papa Celestino V nel 1294, ed è qui che ha origine la Perdonanza Celestiniana, un rito che precede di secoli il primo Giubileo della storia e che oggi è orgogliosamente parte del Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Ogni anno, il 28 e 29 agosto, la Porta Santa della basilica viene aperta per concedere l’indulgenza plenaria a chiunque vi passi attraverso, pentito e confessato. È un momento di spiritualità intensa che trasforma la città in un palcoscenico di storia e fede. Come ho scritto nella mia guida alle Infiorate in Italia, queste celebrazioni sono il vero battito del cuore della nostra nazione, dove la bellezza artistica si fonde con la devozione popolare più autentica. Entrare oggi sotto le sue navate restaurate, dopo che il tetto era tristemente crollato durante il sisma del 2009, è un momento di pura commozione storica e civile.
Non meno imponente è la Basilica di San Bernardino, con la sua superba facciata rinascimentale che domina una scalinata scenografica. Al suo interno, il soffitto a cassettoni in legno intagliato e dorato è uno spettacolo che lascia senza fiato e che ricorda la ricchezza delle grandi capitali europee. Come ho sottolineato nel mio articolo sul fascino della Sicilia antica ad Agrigento, la cura del dettaglio nell’arte sacra italiana è una forma di preghiera visibile che attraversa i secoli e sfida l’oblio.
La Leggenda delle 99 Cannelle#
Un viaggio all’Aquila non sarebbe completo senza una sosta alla Fontana delle 99 Cannelle. La leggenda vuole che la città sia stata fondata dall’unione di 99 castelli della zona, e ognuno di essi ha una “cannella” (un rubinetto) nella fontana. Le mascherone di pietra, tutte diverse tra loro, continuano a versare acqua limpida in un perimetro rettangolare mozzafiato. È il luogo perfetto per riflettere sulla solidarietà e sull’unione che hanno permesso a questa comunità di rialzarsi.
L’Aquila Contemporanea: Piazza Duomo e il Forte Spagnolo#
Il centro storico dell’Aquila sta tornando a pulsare di vita. Piazza Duomo è di nuovo il cuore commerciale e sociale, dove i caffè storici convivono con nuove energie giovanili. Non dimenticate di visitare il Forte Spagnolo, un’imponente fortezza del XVI secolo che domina la città. Al suo interno è ospitato il prezioso scheletro del Mammuthus meridionalis, un reperto fossile straordinario scoperto nelle vicine terre abruzzesi.
I Consigli dello Storico per un Viaggio nel 2026#
- Pianificazione: Il 2026 sarà un anno di eventi straordinari, mostre e concerti. Ti consiglio di prenotare il tuo soggiorno con largo anticipo per assicurarti di vivere gli eventi clou della Capitale della Cultura.
- Esperienza Gastronomica: Non lasciare la città senza aver assaggiato lo Zafferano dell’Aquila DOP, l’“oro rosso” dell’Abruzzo, e gli arrosticini tipici della zona. Elena, nella sua guida ai sapori di Puglia, parla spesso dell’importanza dei prodotti locali, e qui lo zafferano è una vera istituzione.
- Abbigliamento: L’Aquila si trova a oltre 700 metri di quota. Anche in primavera, le serate possono essere fresche. Porta sempre con te una giacca leggera.
- Oltre la città: Sfrutta L’Aquila come base per esplorare il Parco Nazionale del Gran Sasso. La piana di Campo Imperatore, spesso definita il “Piccolo Tibet”, offre scenari che sembrano usciti da un film epico.
L’Aquila non è solo una meta turistica; è una lezione di speranza. Visitandola, sosterrete una comunità che ha saputo difendere la propria bellezza con le unghie e con i denti.
Vi aspetto all’Aquila, dove la storia rinasce ogni giorno.
