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Il Miglior Gelato di Roma: Le 5 Gelaterie Autentiche Consigliate da Marco

·831 parole·4 minuti

Ciao! Sono Marco. Che io stia affrontando i tornanti della Costiera Amalfitana o navigando tra le dolci colline della Toscana, mi troverete sempre al volante. Oggi, però, ho deciso di barattare le strade di campagna per le strade storiche e caotiche di Roma.

Guidare a Roma è un’avventura a sé stante: destreggiarsi tra le ZTL (Zone a Traffico Limitato), schivare le Vespe e trovare parcheggio vicino al centro storico richiede pazienza e una certa dose di abilità. Ma in un afoso pomeriggio romano, la ricompensa finale al termine di un lungo tragitto è un inebriante cono di vero gelato artigianale.

C’è un’enorme differenza tra il vero gelato e le montagne gonfie e dai colori sgargianti che si vedono nelle piazze più turistiche. Il gelato autentico viene conservato in vaschette piatte di metallo (spesso coperte dai pozzetti), utilizza ingredienti di stagione e non fa alcun uso di coloranti artificiali.

Un delizioso gelato artigianale degustato per le strade storiche di Roma
Non c’è niente di meglio di un vero gelato artigianale dopo aver guidato nel traffico romano.

Dopo aver parcheggiato l’auto e camminato per ore sui sampietrini, ho selezionato con cura le mie 5 gelaterie autentiche preferite a Roma. Sulla strada, ho scoperto che i posti migliori spesso si nascondono a pochi isolati dai monumenti principali.

1. Gelateria dei Gracchi (Prati)
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Se arrivate a Roma da nord, Prati è un quartiere fantastico da cui iniziare. Elegante e leggermente distante dalla folla del Colosseo, ospita la Gelateria dei Gracchi (Via dei Gracchi, 272).

Questa è un’istituzione assoluta. Si concentrano rigorosamente sugli ingredienti stagionali. Il loro gelato al pistacchio è realizzato con veri pistacchi di Bronte siciliani e vanta un colore verde terra tenue: esattamente come dovrebbe essere.

Il consiglio di guida di Marco: Spesso è possibile trovare parcheggio a pagamento (strisce blu) lungo gli ampi viali del quartiere Prati, rendendo questo posto un’ottima prima sosta se siete appena arrivati in città.

2. Otaleg (Trastevere)
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Trastevere è un incubo per chi guida ma un vero paradiso per chi ama passeggiare. Lasciate l’auto nei parcheggi pubblici vicino al Tevere e attraversate il fiume per scovare Otaleg (Via di S. Cosimato, 14a).

Il nome è banalmente “Gelato” scritto al contrario. Il proprietario, Marco Radicioni, è un maestro della gelateria moderna. Manteca le sue delizie ghiacciate proprio dietro il bancone, permettendovi di assistere alla magia. Le consistenze sono incredibilmente vellutate e i suoi gusti salati (come il Gorgonzola con cioccolato fondente) metteranno alla prova ogni vostra certezza sul gelato.

La parte migliore di questo itinerario è prendere un cono e gustarlo seduti vicino alla fontana in Piazza di Santa Maria in Trastevere.

3. Fatamorgana (Monti)
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Incastonata nel quartiere bohémien di Monti, a pochi passi dal Colosseo, si trova Fatamorgana (Piazza degli Zingari, 5).

Maria Agnese Spagnuolo è il genio dietro questo locale, celebre per i suoi abbinamenti bizzarri e creativi. Se cercate qualcosa di diverso, dovete assolutamente provare la “Panacea” (ginseng, menta e latte di mandorla) o il cioccolato Kentucky (cioccolato fondente aromatizzato al tabacco). Il bello è che tutto è rigorosamente senza glutine, coni compresi!

Il consiglio di guida di Marco: Monti è per lo più una ZTL, quindi parcheggiate appena fuori dal perimetro, vicino alla Stazione Termini o in Via Cavour, e scendete a piedi tra i suggestivi vicoli.

4. Torcè (L’Eur)
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Se state guidando per l’Italia, non perdete l’occasione di esplorare il quartiere Eur a sud di Roma. È caratterizzato da ampi viali di epoca fascista che scorrono fluidi e sono facilissimi da percorrere in auto. Qui troverete l’originale Torcè (Viale dell’Aeronautica, 105).

Claudio Torcè è stato uno dei veri pionieri del movimento del gelato artigianale e biologico a Roma. Solo la sua selezione di cioccolato offre decine di varianti, dal cacao assoluto a zero zuccheri alle varietà aromatizzate al peperoncino.

Poiché si tratta di un quartiere residenziale e commerciale fuori dal centro antico, il parcheggio abbonda. È il pit-stop perfetto prima di imboccare il Grande Raccordo Anulare.

5. Il Gelato di San Crispino (Trevi)
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Lo so, avevo detto di evitare le zone iper-turistiche. Ma San Crispino (Via della Panetteria, 42) è l’eccezione che conferma la regola, situato a pochissimi passi dalla Fontana di Trevi.

Sono dei veri e propri puristi. Non servono nemmeno i coni perché ritengono che la cialda interferisca con il sapore puro del gelato: solo coppette! Il loro gusto d’autore, il San Crispino (fragoline di bosco e miele), ti cambia la vita.

Il consiglio di guida di Marco: Non provate nemmeno ad avvicinarvi alla Fontana di Trevi in auto. Parcheggiate la vostra macchina al parcheggio sotterraneo di Villa Borghese (Parcheggio Ludovisi) e godetevi una splendida e panoramica passeggiata in discesa verso il centro.

Riflessioni Finali Dalla Strada
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L’Italia si vive al meglio attraverso i suoi sapori e i suoi paesaggi. La prossima volta che vi troverete a navigare nel magnifico caos di Roma, evitate le gelaterie dai colori fluorescenti. Andate alla ricerca di questi maestri artigiani e, vi prometto, le vostre vacanze romane saranno infinitamente più dolci. Buon viaggio e buon appetito!

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