L’autunno in Toscana è una questione di asfalto e finestrini abbassati. L’aria frizzante porta con sé l’odore pungente del mosto in fermentazione e della legna di ulivo che brucia nei camini, mentre le infinite curve del Chianti si trasformano in una galleria di gialli e rossi. Guidare qui a fine ottobre significa appropriarsi di un paesaggio che finalmente si è sbarazzato dei torpedoni turistici e del caldo soffocante, lasciando spazio solo al ronzio del motore e a piazze medievali silenziose. È il momento perfetto per mettersi al volante.
On the road, ho scoperto che non c’è modo migliore di vivere questa terra se non seguendo il proprio istinto tra cipressi e pievi isolate. Ogni curva ti regala un panorama diverso e ogni sosta in una locanda di campagna è un invito a rallentare. Pronto a partire? Ecco il tuo itinerario giorno per giorno, pieno di consigli pratici e indirizzi segreti che solo chi vive qui conosce.

Pronto a partire? Ecco il tuo itinerario giorno per giorno, pieno di consigli pratici e indirizzi segreti che solo chi vive qui conosce. Se vuoi respirare l’atmosfera della culla del Rinascimento prima di metterti al volante, puoi iniziare il viaggio lasciandoti guidare tra i viali monumentali e le trattorie storiche descritti nella nostra guida di Firenze in autunno.
Giorno 1: Firenze – arte e gastronomia#
- Mattina: Inizia il tuo viaggio a Firenze. Parcheggia l’auto in uno dei parcheggi sotterranei vicino a Piazzale Michelangelo (come Garage Michelangelo) per evitare il traffico del centro.
- Da non perdere: Visita il Duomo, il Ponte Vecchio e la Galleria degli Uffizi. Prenota i biglietti in anticipo per evitare le lunghe file.
- Pranzo: Fermati da Trattoria Mario, vicino al Mercato Centrale, per una bistecca alla fiorentina da leccarsi i baffi.
- Pomeriggio: Passeggia per il Giardino di Boboli e goditi i colori autunnali.
- Notte: Dormi in un agriturismo appena fuori città per un’atmosfera autentica e una partenza agevole il giorno dopo.
Giorno 2: Firenze – Chianti – Siena#
- Mattina: Parti presto per esplorare la Strada del Chianti (SR222). Questo tratto di strada è un sogno per gli amanti della guida, con curve dolci e villaggi pittoreschi come Greve in Chianti e Castellina in Chianti.
- Consiglio: Fermati per una degustazione di vini in una delle cantine locali. Io consiglio Castello di Brolio, che offre una vista spettacolare sui vigneti.
- Pomeriggio: Arriva a Siena e parcheggia al Parcheggio Santa Caterina, a pochi passi da Piazza del Campo.
- Da non perdere: La maestosa Cattedrale di Siena e, se hai tempo, sali sulla Torre del Mangia per una vista aerea spettacolare.
- Cena: Prova la zuppa ribollita o i pici cacio e pepe da Antica Osteria da Divo.
- Notte: Pernotta in un B&B a due passi da Piazza del Campo per goderti il fascino di questa città medievale.
Giorno 3: Siena – San Gimignano#
- Mattina: Da Siena, guida verso nord per raggiungere San Gimignano, il famoso borgo delle torri. Il parcheggio migliore è Parcheggio P1 Giubileo, ma arriva presto perché si riempie rapidamente.
- Da non perdere: Passeggia per le stradine medievali, scopri Piazza della Cisterna e sali sulla Torre Grossa per un panorama incredibile.
- Pranzo: Non perderti un gelato da Gelateria Dondoli, considerata tra le migliori al mondo.
- Pomeriggio: Esplora le botteghe artigianali e, se ti piace il vino bianco, prova la Vernaccia di San Gimignano.
- Notte: Dormi in una delle tenute vinicole nei dintorni del borgo per un’esperienza unica.

Giorno 4: Volterra – Pisa#
- Mattina: Guida verso Volterra, un altro formidabile avamposto di pietra. Le sue mura antiche e il Teatro Romano ti riporteranno indietro nel tempo.
- Pranzo: Gusta un piatto di cinghiale in umido al ristorante La Vecchia Lira.
- Pomeriggio: Prosegui verso Pisa. Parcheggia fuori dal centro, magari in Piazza Vittorio Emanuele II, e cammina fino a Piazza dei Miracoli.
- Da non perdere: La Torre di Pisa, il Duomo e il Battistero. Ti consiglio di prenotare i biglietti online per salire sulla torre.
- Notte: Pernotta in un hotel vicino al centro storico o in un agriturismo nei dintorni.
Giorno 5: Lucca – Montecatini Terme#
- Mattina: Dopo una breve guida, raggiungi Lucca, la città delle mura. Puoi anche noleggiare una bici per percorrerle!
- Da non perdere: Piazza dell’Anfiteatro, la Torre Guinigi (con un giardino sulla cima!) e le stradine del centro storico.
- Pranzo: Fermati da Trattoria da Leo, famosa per i suoi tordelli lucchesi.
- Pomeriggio: Prosegui verso Montecatini Terme per un pomeriggio di relax alle terme storiche, come Tettuccio.
- Notte: Scegli un hotel termale per una serata di puro relax.
Giorno 6: Val d’Orcia – Pienza – Montepulciano#
- Mattina: Partenza verso la Val d’Orcia, patrimonio UNESCO. Le strade qui sembrano dipinte, con cipressi che fiancheggiano ogni curva.
- Da non perdere: Visita Pienza, famosa per il suo pecorino, e Montepulciano, celebre per i suoi vini come il Vino Nobile.
- Pranzo: Assaggia pici all’aglione e un bicchiere di Brunello al ristorante La Grotta a Montepulciano.
- Consiglio: Evita i parcheggi troppo vicini al centro storico: costano un occhio della testa!
- Notte: Soggiorna in un casale in pietra con vista sulle colline.

Giorno 7: Arezzo – ritorno a casa#
- Mattina: Concludi il tuo viaggio ad Arezzo, una città spesso trascurata ma piena di dettagli artistici ignorati dalle masse.
- Da non perdere: Piazza Grande, la Chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca e il Duomo.
- Pranzo: Mangia da Trattoria Il Saraceno, un locale storico con una cucina toscana autentica.
- Consiglio pratico: Se hai un volo da Firenze o Pisa, calcola almeno 1 ora e 30 minuti per il ritorno.
- Il mio cruccio: Occhio alle rotonde qui—se tutti usassero la freccia, ci metteremmo molto meno a viaggiare!
Consigli pratici per il tuo viaggio in auto#
- Quando andare: L’autunno è perfetto per i colori della natura e per evitare la folla estiva.
- Noleggio auto: Scegli un’auto compatta per le strette strade di campagna. Controlla sempre che il veicolo sia in buone condizioni prima di partire.
- Caselli autostradali: Porta sempre monete o una carta abilitata per i pedaggi, perché alcuni caselli non accettano contanti.
- Parcheggi: Tieni d’occhio i cartelli di parcheggio. Molti centri storici hanno zone a traffico limitato (ZTL), e le multe non sono uno scherzo.
La Toscana è una terra che parla al cuore di chi ama viaggiare su strada. Il bello di questo itinerario è che non si tratta solo di raggiungere una destinazione, ma di godersi il viaggio in sé. Salta in macchina, accendi la musica e preparati a scoprire la vera essenza di questa regione unica al mondo.
Buon viaggio e… ci vediamo on the road!