Ciao, amici dell’asfalto e delle curve spettacolari! Se c’è una regione d’Italia che ti fa sentire come un vero esploratore di tempi antichi, quella è la Valle d’Aosta. Immagina valli alpine, cime maestose e, disseminate ovunque, fortezze e castelli che raccontano storie di secoli.
Per me, non c’è modo migliore di scoprire questo gioiello alpino che mettendosi al volante. La libertà di fermarsi dove vuoi, di deviare per una strada panoramica o di scovare quel paesino che non è su nessuna guida, è impagabile. Ed è proprio questo che ti aspetta in un road trip tra i castelli di Fénis, Verrès e Bard.
Preparati, perché oggi ti porterò con me in un’avventura che unisce storia, panorami incredibili e, ovviamente, tantissimi consigli pratici per rendere il tuo viaggio perfetto. Allaccia le cinture, si parte!

Il castello di Fénis: un sogno medievale a pochi chilometri da Aosta#
Iniziamo il nostro viaggio con una delle fortezze più iconiche della Valle d’Aosta: il Castello di Fénis. È un vero gioiello, con le sue torri merlate e le mura affrescate, che ti catapulta subito nel Medioevo.
Come arrivarci in auto:
- Percorso: Prendere l’autostrada A5 (Torino-Aosta) e uscire a Nus. Da lì, le indicazioni per Fénis sono chiare e ti guideranno dritto al castello in pochi minuti.
- Parcheggio: Troverai ampi parcheggi nelle vicinanze del castello. Un consiglio da Marco: arriva presto per assicurarti i posti migliori, soprattutto nei weekend di alta stagione. Non c’è niente di peggio che perdere tempo a cercare parcheggio, vero?
Alternative: treno e bus (con un piccolo “ma”):
- Treno: Fénis non ha una sua stazione ferroviaria. La più vicina è Nus, a circa 5 km. Da lì, puoi prendere un autobus locale (linea 464 o 110) o un taxi. Io preferisco l’auto, perché l’autobus ti lascia a Fénis Municipio o La Châtelaine, e poi ti aspetta una camminata di 25-30 minuti fino al castello.
- Bus: Le linee 464 (da Aosta Autostazione a Fénis Municipio) o 110 (da Aosta a Fénis – La Châtelaine) sono un’opzione, ma come detto, preparati a camminare!
Cosa fare e dove mangiare a Fénis: Dopo aver esplorato le sale affrescate e il cortile interno del castello, non dimenticarti di fare un giro nei dintorni.
- Ristoranti consigliati:
- Café du Château: Perfetto per una pausa caffè o un pranzo veloce proprio a ridosso del castello.
- La Tavola di Fénis: Se cerchi una cucina regionale autentica, con prodotti del territorio. Imperdibile!
- Osteria Le Chèvre: Ottima per una pizza o un panino gustoso dopo la visita.
- Altri punti di interesse:
- La Chiesa di San Lorenzo, poco distante.
- Il MAV - Museo dell’Artigianato Valdostano, per scoprire le tradizioni locali.
Il castello di Verrès: la fortezza inespugnabile#
Proseguiamo il nostro viaggio verso est, e la prossima tappa è l’imponente Castello di Verrès. Questa fortezza, costruita come una dimora-fortezza cubica, domina la valle da un promontorio roccioso ed è un vero spettacolo di ingegneria medievale.
Come arrivarci in auto:
- Percorso: Da Fénis, riprendi la A5 o la più panoramica SS26. Il viaggio dura circa 35 minuti da Aosta o circa 1 ora e 15 minuti da Torino. Le strade sono ben tenute e ti offrono scorci meravigliosi.
- Parcheggio: Ci sono parcheggi nel centro di Verrès, da cui poi salire al castello. Attenzione ai parcheggi a pagamento, a volte sono delle vere e proprie trappole per turisti! Io cerco sempre le opzioni più oneste.
Treno e bus: la comodità di Verrès:
- Treno: A differenza di Fénis, Verrès ha la sua stazione ferroviaria sulla linea Aosta–Ivrea (Trenitalia), comodissima perché si trova a pochi passi dal centro storico. Da lì, la salita al castello è ben segnalata.
- Bus: La linea 110 (Aosta – Pont-Saint-Martin) ferma a “Verrès – Brambilla”. Da lì, calcola circa 25 minuti a piedi per raggiungere la fortezza.

Cosa fare e dove mangiare a Verrès: Dopo aver ammirato la grandezza del castello, con le sue imponenti sale e la suggestiva corte interna, esplora il borgo.
- Ristoranti consigliati:
- Ristorante La Tour: Vicino al castello, offre piatti tradizionali della Valle d’Aosta. Un classico da non perdere.
- Trattoria Omens: Un’altra ottima scelta per la cucina locale.
- Taverne du Caférin: Un buon posto per un drink o uno spuntino.
- Altri punti di interesse:
- La Chiesa di San Nicola e il centro storico medievale di Verrès, perfetti per una passeggiata rilassante.
La fortezza di Bard: un guardiano millenario#
L’ultima, ma non meno spettacolare, tappa del nostro viaggio è la Fortezza di Bard. Questa imponente struttura si erge su uno sperone roccioso all’ingresso della Valle d’Aosta, un vero e proprio bastione che ha segnato la storia della regione. La parte migliore di questo itinerario è proprio la sensazione di avventura che ti dà l’arrivo a Bard, con la fortezza che ti accoglie maestosa.
Come arrivarci in auto:
- Percorso: La fortezza è facilmente raggiungibile dall’autostrada A5, tra Torino e Aosta. Le indicazioni sono chiare.
- Parcheggio: Si parcheggia nel borgo di Bard, ai piedi della fortezza. Da lì, puoi scegliere come salire.
Treno e bus: Hône-Bard a portata di mano:
- Treno: La stazione ferroviaria più vicina è Hône-Bard. Da qui, ti basta attraversare il suggestivo ponte di pietra sul fiume Dora Baltea per raggiungere il borgo e poi la fortezza.
- Bus: Servizi di autobus locali da Aosta, o le linee Pont-Saint-Martin/Aosta o Carema/Montjovet, con fermate lungo la Strada Statale 26.

Salita alla fortezza: a piedi o con l’ascensore panoramico:
- A piedi: Un percorso pedonale di circa 1 km ti porta attraverso il pittoresco borgo fino alla cima.
- Ascensori panoramici: Se preferisci un’opzione più comoda, ci sono ascensori panoramici che ti portano direttamente in cima. Il biglietto è incluso nel costo d’ingresso alla fortezza.
Cosa fare e dove mangiare a Bard: La Fortezza di Bard non è solo un monumento storico, ma un vero e proprio polo culturale!
- All’interno della fortezza:
- Museo delle Alpi: Un’esperienza multimediale che ti farà scoprire la storia e la cultura alpina.
- Mostre d’arte: Spesso ospita esposizioni temporanee e spettacoli.
- Hotel Cavour Et Des Officiers: Se vuoi un’esperienza davvero unica, puoi anche mangiare o soggiornare all’interno della fortezza.
- Nel borgo di Bard:
- Passeggia tra gli edifici del XVI secolo, come la Casa del Vescovo e la Casa della Meridiana.
- Non perderti il sito archeologico geologico con le affascinanti “marmitte dei giganti” nelle vicinanze.
Consigli di guida di Marco per la Valle d’Aosta#
Guidare in Valle d’Aosta è un’esperienza fantastica, ma ecco qualche dritta per godertela al meglio, da uno che le strade le mastica ogni giorno:
- Condizioni stradali: Le strade sono generalmente ottime, ma in montagna le curve non mancano. Guida con prudenza, soprattutto se non sei abituato ai tornanti.
- Miglior periodo per visitare: La primavera e l’autunno sono i miei periodi preferiti. I colori della natura sono spettacolari, e le folle sono decisamente minori rispetto all’estate.
- Noleggio auto: Se noleggi un’auto, controlla sempre bene lo stato del veicolo prima di partire. Una volta mi è capitata una macchina con gli pneumatici quasi lisci, e ti assicuro che su certe strade non è il massimo della tranquillità!
- Pedaggi autostradali: Sull’A5 i pedaggi della tratta valdostana sono notoriamente salati. Molti caselli sono completamente automatizzati: ti consiglio di avere una carta di credito o il Telepass a portata di mano per evitare code snervanti, soprattutto nei rientri della domenica.
- Guida nei borghi: Nelle piccole città e borghi, le strade possono essere strette. Fai attenzione ai segnali di ZTL (Zona a Traffico Limitato) per evitare multe indesiderate.
- Rotatorie e frecce: Un mio caro amico mi ha insegnato che l’uso delle frecce in rotonda è un segno di civiltà! Scherzi a parte, usale sempre per indicare la tua uscita, rende il traffico più fluido e sicuro per tutti.
Sulla strada, ho scoperto…#
…che la Valle d’Aosta è molto più di semplici montagne e castelli. È un’esperienza di immersione nella storia, nella natura e in una cultura unica. Ogni curva ti regala un nuovo panorama, ogni borgo una nuova storia da ascoltare.
Questo road trip tra Fénis, Verrès e Bard ti darà un assaggio autentico di questa regione meravigliosa. Prepara la tua playlist preferita, il serbatoio pieno e la voglia di esplorare. La strada ti aspetta!